maturate

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Related to maturare: cessare, temperare

mat·u·rate

(mat'yū-rāt),
To suppurate.
[L. maturo, pp. -atus, to make ripe, fr. maturus, ripe]
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maturate

(măch′ə-rāt′)
intr.v. matu·rated, matu·rating, matu·rates
1. To mature, ripen, or develop.
2. To suppurate.
The American Heritage® Medical Dictionary Copyright © 2007, 2004 by Houghton Mifflin Company. Published by Houghton Mifflin Company. All rights reserved.

maturate

(1) To mature.
(2) To ripen, suppurate and discharge pus.
Segen's Medical Dictionary. © 2012 Farlex, Inc. All rights reserved.

maturate

(măt′ū-rāt) [L. maturus, ripe]
1. To ripen; to mature.
2. To suppurate.
Medical Dictionary, © 2009 Farlex and Partners
References in periodicals archive ?
[...] I tre anni che il N.[ovati] passo all'Ac.[cademia], non gli bastarono per maturare almeno il principio di una prova che comunque valesse in una almeno delle letterature straniere che avrebbe dovuto tra di loro comparare.
La scrittura per Calvino e un'attivita, una pratica che consente agli esseri umani di accedere per via indiretta all'esperienza della vita e di maturare una sapienza e una competenza che diversamente non sarebbero possibili.
Ogni essere umano va interpretato come essere morale dotato di libero arbitrio, capace di maturare e, nei momenti cruciali della sua esistenza, di scegliere tra il bene e il male.
Ti ripeto sono rimasto un bambino; tutto in me si e fermato nel meglio del suo sviluppo; sono come quei frutti che si seccano prima di maturare" (98).
(6) In his Storia di Pirandello, De Castris sees a similar point of departure for Pirandello and Bergson but a different epistemological outcome: "Se per Bergson esistere significa mutare, mutare consiste nel maturare, e maturare consiste nel creare definitivamente un proprio essere; per Pirandello invece, mutare significa frantumarsi e perdere per sempre ogni possibilita di consistere e d'essere, l'opposto della durata bergsoniana e dello slancio creativo" (83).
Entrambi i personaggi sono ragazzacci alle prese con un percorso iniziatico, costellato da vicende che li fanno maturare in fretta, come emerge in questo passaggio di Il sentiero: "Pin proprio in prigione non e mai stato: quella volta che volevano portarlo ai discoli (8) e scappato.