Di Guglielmo

Di Gu·gli·el·mo

(dē gū-lyē-el'mō),
Giovanni, Italian physician, 1886-1961. See: Di Guglielmo disease, Di Guglielmo syndrome.
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Ma e nella figura di Guglielmo Peirce che risiede l'elemento
Per quel che riguarda il rapporto di Dante con Guittone in particolare, restano fondamentali i tre saggi di Guglielmo Gorni, di Roberto Antonelli e di Francesco Mazzoni contenuti in quel medesimo volume (2).
That is, Pirandello seems to indirectly question the skills and the often "irresponsible" (Booth 94) conduct of contemporary, WWI military strategists and modern political leaders, especially if, along with Marco Leccio, one also compares the latter's alluded "deafness" in terms of strategy and weaponry to the openly admired, heroic Risorgimento figures whose portraits hang in his office: "ritratti: quello di Mazzini e di Garibaldi [...] di Nino Bixio e di Stefano Canzio e di Menotti, di Felice Orsini e di Guglielmo Oberdan [...].--Va' a dirlo a Joffre, va' a dirlo a French, va' a dirlo a Cadorna!" ("Frammento" 2716/2723).
Di Guglielmo is an associate at Weil, practicing corporate and litigation matters.
Prencipe di Mantova e di Monferrato, e la Signora Principessa di Parma e di Piacenza (Mantua, 1581) and the Orazione in morte di Guglielmo Duca di Mantova (Mantua, 1587).
Di Guglielmo, How Many Masters Can a Director Serve?
Yet fiction has been marginalized this year with inflation limiting budgets, according to Hugo Di Guglielmo, a media consultant in Buenos Aires.
It was Giovanni Di Guglielmo, however, who more fully developed the understanding of this disease in a series of articles (2,3) beginning in 1917.
To address this issue, VideoAge interviewed several experts: international consultant Hugo Di Guglielmo, Enrique Masllorens from Channel 7, and independent producers Alejandro Suaya from Rosstoc, Pablo Culell from Underground and Luciano Olivera from Zona Comunicacion.
Il perche la commedia poliziesca piacesse tanto--e non ci sono dubbi sull'alto gradimento del genere--e probabilmente lo stesso che all'incirca nei medesimi anni determinava, com'e noto, il grande successo dei libri gialli, fenomeni, quello della narrativa e del teatro (e, aggiungerei, del cinema), non solo coevi ma contigui, se si considera che alcuni autori di romanzi gialli scrissero anche per il palcoscenico; si pensi a scrittori come Alessandro De Stefani, Alessandro Varaldo, Ezio D'Errico e al caso emblematico di un testo teatrale, L'anonima Roylott di Guglielmo Giannini (che fu anche regista e sceneggiatore), andato in scena al Teatro Lirico di Milano nel 1934, trasformato prima in romanzo (1935), poi in film (1936).
Ma una differenza va segnalata: nella Storia l'espressione succitata non e esclusivo appannaggio degli imputati, mava a connotare anche l'operato dei giudici: <<non c'era la tortura per il caso di Guglielmo Piazza: furono i giudici che [...] l'inventarono in quel caso [corsivo mio]>> (726).