acrimonia

ac·ri·mo·ni·a

(ak'ri-mō'nē-ă),
In ancient humoral pathology, a sharp, pungent, disease-provoking humor.
[L. pungency]
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Perche io, perche questa acrimonia del nemico contro le mie carni?
In retrospect, it is irrelevant whether it was Luzi, Simone Martini, or San Sebastiano--in Viaggio--who questioned his torment: "Perche io, perche / questa acrimonia / del nemico / contro le mie carni?
I dati sono ricavati dai manoscritti che Magda Vigilante ha con acrimonia e intelligenza critica investigato e collocato nel contesto della poetica e dell'esperienza artistica del Vigolo.