folia

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folium

 [fo´le-um] (pl. fo´lia) (L.)
a leaflike structure, especially one of the leaflike subdivisions of the cerebellar cortex.

fo·li·a

(fō'lē-ă),
Plural of folium.

folia

Plural of folium, see there.

fo·li·a

(fō'lē-ă)
Plural of folium.
References in periodicals archive ?
In episodes of medieval follia cavalleresca the protagonist, usually a knight and always a man, retreats to the woods in a fit of madness brought on by extreme mental anguish.
6) In her article "Fiamme e follia, ovvero la morte della madre arcaica in Monte Ignoso di Paola Masino," Flora Maria Ghezzo writes eloquently about the archaic portrayal of the heroine.
Bonifazi writes: "L'allucinazione dionisiaca e barbara dei miti orfici, sostituisce, quindi, in proiezione, con la sua estasi orgiastica, l'emergente follia della libera libido di origine infantile, consegnandola inconsciamente alla formalizzazione fantastica e pur sempre visionaria della pulsione terapeutica dell'ideale poetico e liberatorio dell'io" (35-36).
Ben cinque gli scrittori che hanno pubblicato dopo il 1990: <<Aspettava in silenzio che consumassi la mia alterigia>> (Di Lascia, Passaggio in ombra), <<una certa rigidita che poteva essere scambiata per alterigia>> (Barbero; anche altri due esempi), <<sembro un uomo maturo vestito di impenetrabile alterigia>> (Siciliano; anche altri due esempi), <<strapazzandoli con un'alterigia e uno sprezzo tutti francesi>> (Ferrero), <<Ci fu chi parlo di una sorta di follia, chi parlo di stranezza e di alterigia>> (Riccarelli);
Quanto a Bruno Corra, le sue prove letterarie si erano mostrate spesso dirette a captare l'ineffabile: quelle "stranissime architetture di avvenimenti che sanno di follia e di mistero", che "si scoprono a un tratto nella banale realta quotidiana e sembrano invadenze buffe e meravigliose di altri mondi nel nostro" ("I zig-zag della realta", 1916.
E poi il dolore, la disperazione, la follia d'Ippolita" (163).
34) perche sapeva, anche prima della detenzione, che nella Londra annoiata, ipocrita e volgare, come l'autore stesso la definisce, non era "saggio mostrare al mondo il proprio cuore," ma era necessario vestire una maschera perche "come la serieta dei modi e il travestimento del buffone, la follia nelle sue squisite forme di leggerezza e indifferenza e trascuratezza e il manto dell'uomo saggio" (Wilde 1998: 170).
Il saggio tratta della natura umana in quanto predisposta al "folle amore", una follia che implica le parti non intellettuali dell'anima, l'appetito sessuale e l'appassionata emozione dell'amore in quanto pero sotto il controllo della parte intellettuale (35).
Follia e allora figura del continuo confondersi delle referenze nel discorso poetico, del vago legame tra significante e significato, tra immagine e oggetto.
Un elemento che mi sembra pero importante sottolineare e la precisa collocazione dell'entrata in scena di Dinadan, mantenuta nella Tavola ritonda: egli compare subito dopo l'episodio della follia di Tristano.
Con costante attenzione alle regole della traduzione omoritmica e similsillabica che abbiamo gia elencato, con l'aiuto di un certo virtuosismo linguistico e di una buona dose di follia da cabaret di provincia, All Night Long di Lionel Richie diventa G'ho 'l nas long [Ho il naso lungo]; Shout dei Tears for Fears si muta in Ciao (e il distico "Shout
Se inoltre, quando avete scoperto con la guida delle Sacre Scritture il retto sentiero dell'ardua virtu, vi lasciate poi trascinare dalla follia fuori strada, per vie traverse?